"trama scontata, personaggi poco credibili, pochissime scene di sesso"
| Door-in-a-Jar. |
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lunedì, maggio 24, 2004 martinka ieri notte se l'e' vista brutta davvero. di ritorno dal computer lab alle quattro del mattino causa battitura essay. ovviamente strada deserta, luci dell'alba etc etc, quando un tizio in macchina mi vede, fa retromarcia. il musetto della macchina che spunta dall'angolo, silenzioso come uno squaletto. comicia a seguirmi. il che non sarebbe cosi' allarmante se non avessi scoperto che c'era il suo simpatico amico alle mie spalle che mi seguiva ed era pronto a prendermi e buttarmi in macchina. well, well, well. senonche' per miracolo e per puro caso, proprio mentre il tizio scendeva dalla macchina e io cominciavo finalmente a realizzare cosa stava per succedermi, passa la polizia. ferma la macchina, arresta tutti, arriva altra gente, insomma gran casino. con tanto di schedatura e deposizione e interrogatorio. mi dice il poliziotto che l'altra sera nella stessa zona altri quattro tizi avevano acchiappato delle ragazze ubriache e le avevano violentate . io assisto alla scena con una calma sovrannaturale. non sono qui. non ora. non io. non a me. cosa pensa la mente umana nei momenti di pericolo? la mia niente. neanche a fuggire. in altre epoche mi avrebbero ammazzato chissa' quante volte. mi avrebbero ammazzato viva, altroche'. dal punto di vista evolutivo sono un fallimento. tre quarti d'ora dopo mi lasciano andare. zampetto infreddolita verso casa, praticamente in pigiama, sta facendo giorno. cosa pensa la mente umana dopo lo scampato pericolo? la mia niente. la prima cosa che mi e' venuta in mente dopo e' stata che la voce di battiato quando verso la fine dice sul ponte sventola bandiera bianca sembra quella di fozzie l'orso dei muppet. solo ora comincio a realizzare che per un pelo non mi violentavano. pensierino della buonanotte /1: chissa', magari moriremo di una morte orribile, dolorosissima o umiliante, e non lo sappiamo. e stiamo qui a cazzeggiare. fessi che siamo. pensierino della buonanotte /2: dopo l'episodio di ieri notte, ho veramente un motivo valido e sensato per diffidare dei negri. [arrivare a casa e non avere nessuno a cui raccontare cosa e' appena successo. arrivare a casa all'alba e non trovare nessuno, come al solito. non riuscivo a dormire. immobile e con gli occhi sbarrati, a vedere l'alba dalla finestra, sigaretta in mano. quanto odio, quanto detesto la mia calma olimpica del cazzo. mi sono messa a fare cose assurde. ho messo i jeans in un pentolone e ho iniziato a tingerli col the. ho svuotato il frigo dalle cose scadute. poi ho iniziato a lanciare dalla finestra le pesche andate a male, piu' lontano che potevo. avrei voluto piangere e non ci riuscivo, avrei voluto gridare e non potevo, dalla rabbia che ho per questa casa di stronzi che pensano solo a farsi i cazzi loro, per il fatto che sono qui, che non c'e' nessuno, che sono sola, per la voglia che ho di andarmene di qui ora subito e non posso, devo rimanere, devo rimanere cazzo e ormai e' giorno, e io sono qui, come un'idiota, a lanciare roba dalla finestra alle cinque del mattino, in una casa deserta, a edinburgo.] postato da martinka |
19:04 | commenti (26)
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