"trama scontata, personaggi poco credibili, pochissime scene di sesso"
| Door-in-a-Jar. |
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sabato, maggio 15, 2004 a volte mi chiedono come sto. anzi, mi fanno una domanda ancora piu' incredibile: mi chiedono se sono ok. siccome non ho idea di come sia essere ok, e forse nemmeno mi interessa saperlo, va a finire che dico la verita', e poi me ne pento. i poveracci che mi sorbiscono concludono spesso che ho una vita avventurosa. io li guardo, ci penso un'attimo, e poi concludo che la mia vita qui in effetti e' un'avventura, ma un'avventura di quelle noiose. mr Mukhtar. perche'? Mr Mukhtar e' negro, e gia' questo dovrebbe indurre a diffidenza e sospetto. come se cio' non bastasse, e' schifosamente attaccato ai soldi, quindi non solo negro ma anche ebreo. da dicembre promette un contratto che non ha mai stilato, in compenso e' venuto diverse volte a casa a minacciare alcuni coinquilini (me compresa) di sbatterli fuori di casa all'istante se non avessero pagato l'affitto- salvo rimangiarsi tutto quando ricevuta alla mano i coinquilini dimostravano il contrario- e senza nemmeno chiedere scusa. mr Mukhtar, tuyub per gli amici, ci ha lasciato senza un cazzo di tavolo in cucina per tre mesi, facendo in compenso entrare carpentieri, imbianchini e elettrisciti alle ore piu' assurde, senza mai degnarsi di avvisare e ovviamnte lasciando loro le chiavi. mr mukhtar non suona il campanello, non avverte, non telefona. egli appare. e come appare, subito si fionda in bagno. senza neanche salutare, senza neanche chiedere il permesso. sara' l'ancestrale istinto di marcare il territorio, sara' il cancro alla prostata che da tempo gli auguriamo, mr Mukhtar. arriva a casa (nostra) e si fionda a occhi bassi nella latrina, da cui riemerge solo per parlare di soldi. mica della caldaia ad alto rischio o della doccia che non funziona, il bastardo pisciatore compulsivo. che dire di costui? per esempio, che ci sbatte fuori di casa il primo luglio. e che io, per protesta, mi autosbatto fuori di casa il primo giugno, e non glie lo dico. e non pago l'affitto di maggio, si attaccasse al cazzo. per cui sto gia' buttando giu' una lettera dove lui e' re giovanni e io faccio robin hood, da lasciargli trovare nella stanza vuota quando verra' a minacciarmi di morte. sfortunatamente, in quelle quarantotto ore non ci sara' una casa, ci saranno due esami, un aereo da prendere, e un addio da dare a questo cazzo di posto ke cioe' kapito fankulo in un certo modo mi mankera', fratello. (gia'. proprio come indiana jones. ma ambientato a cuneo e col ragionier filini al posto di harrison ford.) APPENDICE
fig.1. ecco l'effige di uno che e' ok - ma tutto e' relativo. fondamentale per l'essere ok, pare essere la presenza di un cappellino da baseball.
fig.2. anche lui e' ok. per quanto possa essere ok mollare scorregge in ascensore e avere la faccia da stronzi.
fig.3. anche loro sono ok, benche' evidentemente in abominio al signore. postato da martinka |
02:28 | commenti (5)
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