"trama scontata, personaggi poco credibili, pochissime scene di sesso"
| Door-in-a-Jar. |
|
martedì, aprile 27, 2004 Alcuni inutili appunti su cose di poco conto. Xenofobia e fastidio #2. la cina e' vicina? e' finito il detersivo in casa da una settimana, e nessuno si azzarda a comprarlo. la cinese la incontro un giorno per caso in cucina, mentre sono intenta a valutare le proporzioni del disastro ecologico. scopro che si e' fatta rapire dai cattolici della chiesa di fronte "che sono gente tanto gentile". parte inevitabile un discorso sulla religione, lei dice che in cina non c'e' una religione, che dovrebbe esserci invece, perche' almeno tutti pensano la stessa cosa, e se tutti sanno cosa devono pensare e pensano la stessa cosa le cose vanno bene e tutti sono felici. mentre parlava, mentre nella mia mente di Giovane Donna Occidentale Individualista & Emancipata si preparava roboando un interminabile monologo su marx, inquisizione e Libero Pensiero, ho capito che non c'era via di scampo.
cosi' ho digrignato i denti, addentato la bombetta e non ho detto niente. per due motivi. anzi, di piu'.
B io sono una schifosa pedina della mia. e cosi' il mio discorso.
ho dato un'ultima occhiata alle pile di piatti sporchi, e me ne sono andata scuotendo la testa. nella mia mente si faceva strada una inquietante ipotesi E, ovvero: chi potrebbe razionalmente dimostrare il contrario? Xenofobia e fastidio#3. scambio culturale, perche'? il giorno seguente sono di nuovo in cucina, a valutare il disastro e a scuotere nuovamente la testa, senza ovviamente far niente. la cinese ricompare, e anche questa volta incredibilmente ha voglia di parlare. salta fuori che sto cercando lavoro etc etc. a sorpresa, grande sgomento della cinese: ma come, la tua famiglia non ti mantiene? be, no, rispondo io, mentre la sua occhiata compassionevole mi fa sentire miserabile come un bambino sfruttato dei libri di dickens. giusto un momento per riavermi, e per chiederle: by the way..how old are you? la coinquilina ha trent'anni, va per i trentuno e i suoi le pagano il master, l'affitto le spese e il cellulare. sono uscita dalla cucina con un ineffabile sorriso pieno di orgoglio proletario. e anche questa volta, non ho lavato i piatti.
alcune cose che mi irritano. tra le cose che mi procurano un' incomprensibile, istintiva sensazione di fastidio, c'e' il fatto di essere sbattuta fuori di casa. per spiegare meglio la situazione, sara' opportuno aprire una dettagliata scheda tecnica su mr mukhtar, l'adorabile individuo da cui ho il piacere di affittare la mia stanza. to be continued. postato da martinka |
01:29 | commenti (25)
|