"trama scontata, personaggi poco credibili, pochissime scene di sesso"


Door-in-a-Jar.

venerdì, febbraio 27, 2004

HELP!

Aiuto! mi stanno chiudendo tutte le immagini che pubblico qui sul blog!! sono normale?!

Mi insegnate a pubblicare le immagini sull'internette, che' sono citrulla e non ci capisco una cippa?!

a me, mi trovate qui.

grazie!

postato da martinka | 12:57 | commenti (13)

giovedì, febbraio 26, 2004

Ci sono avvenimenti inattesi che possono sconvolgere una vita. portarti a fare domande su te stesso. su dove hai sbagliato. che ti portano ha chiederti con che razza di persona hai vissuto tutti questi anni senza conoscerla veramente. avvenimenti dopo i quali nulla sara' piu' come prima.

LA BANALITA' DEL MALE. una questione privata.

Brullonulla, perche'? Pensavo fosse amore, e invece ti fai le seghine su daria bignardi. questo proprio non lo sopporto. questo e' un affronto personale. cazzo. no. daria. bignardi. no. cazzo. no. e' come trovare attraente d'alema. piuttosto, vado a fare pompini a bombolo. brullonulla, questo e' troppo. merda. guarda che passo alla rappresaglia. guarda che da oggi mi scopo i serfisti. brullonulla stai in campana. io ti ho avvertito.

WE ARE ONLY IN IT FOR THE MONEY#2

Ah-ah! oggi ho finito con il mio secondo lavoro. il mio secondo lavoro, a scanso di equivoci, e' fare interviste per conto del times. ma non fatevi fregare: trattasi di un tipico ignobile lavoro da niubbi, ovvero pile di questionari a crocette da riempire. laonde, quando sorseggiando un earl grey vi immergerete nella lettura del times' final year students survey stirato di fresco dalla vostra domestica negra, potrete proclamare al mondo che conscete quella che ha inventato i risultati di sana pianta*. non e' maravilioso?**

*of healthy plant

**Insomma, vado. consegno i questionari compilati. la tipa del times li prende, li controlla, poi mi mette in mano un sacchetto di mentine. mentine! woah! e io che pensavo fosse vietato dare da mangiare agli intervistatori.

AH, BARTLEBY! AH, HUMANITY!

c'e' qualcosa in me che mi rende irresistibilmente attraente agli occhi dei freak.

mi resta solo da trovare cos'e', e poi eliminarlo per sempre.

Oggi, per esempio.

Antefatto

tempo fa entro in contatto con un gruppo di universitari blablabla che si occupa di teatro e blablabla, insomma c'e' tale nigel che ha scritto un testo che vuole mettere in scena in italia, e vuole un mio parere perche', hopla'!, sono italiana. mi manda un email per vederci stasera alle otto.

ok. vado all'appuntamento al teatro. siccome sono laida, segretamente spero di trovarci un giovinastro sessualmente appetibile. poi mi ricordo dove sono, e accantono definitivamente ogni speranza. in definitiva, l'importante e' che sia bipede. anche solo per brevi tragitti. insomma vado li' e cosa ci trovo?

COSA CI TROVO?

un freak!

un esemplare di maschio freak sulla cinquantina! un freak del tipo sinistro, ovvero i peggiori*. Occhio blu piccolo e assassino. atteggiamento da furetto. parlata velocissima a singulti. assenza di sopracciglia. io sono terrorizzata. ma come al solito quando mi terrorizzo, misteriosamente ho l'aria terribilmente calma, calma e rassicurante. movimenti lenti, tonalita' di voce piu' bassa, una specie di bradipo. dev'essere la stessa tecnica che usano gli animali quando si fingono morti. il nostro nigel invece, che e' ipercinetico anzicheno', decide di portarmi in un bar. durante la breve camminata, scopriro' che nigel e' una di quelle persone che quando non le guardi direttamente ti scrutano. passano in rassegna il tuo corpo con rapidissime occhiate nervose. poi quando ti giri a guardarli, loro guardano in aria. se si ha sufficiente sangue freddo e nessuna paura dei freak del tipo sinistro, ci si puo' divertire a farli spaventare guardandoli quando meno se lo aspettano. si possono fare delle gag niente male, con un freak del tipo sinistro e un po' di sangue freddo. fanno dei salti pazzeschi! provare per credere.

QUI INIZIA LA PARTE NOIOSA. quella piu' noiosa.

Insomma mi porta in questo caffe', e inizia un discorso delirante sul fatto che il suo testo e' molto poetico e che in italia c'e' la mafia e che lui ha deciso di ambientarlo in italia perche' l'italia e' pittoresca, lui lo sa perche' ha visto tanti film sull' italia. infine, devo sapere che il suo testo e' come un testo di checov, per quello ha deciso di ambientarlo nell'800, perche' cosi' e' ancora piu' pittoresco. io nel frattempo non so piu' dove guardare, sono talmente tesa che ormai sembro rilassatissima, quasi morta, cosi' decido di contare i pixel di schiuma del cappuccino. lui continua chiedendomi di entrare in contatto con un'attrice famosa italiana, cosi' lei vedendo il copione se ne innamorera', e siccome vorra' fare bella figura con un testo cosi' bello cerchera' senz'altro dei finanziatori!quest'uomo e' scaltro come una faina! ...anzi, a ripensarci, si potrebbe addirittura farne un film, anzi: un film con costumi molto pittoreschi. do' una sbirciatina al testo, in italiano. e' pieno di frasi tipo "carcelli ha bevuto troppo fragolino" e "vittorio, mio marito!" che sembra una roba di d'annunzio tradotta due volte col babelfish. Donatelle e Mariarose come se piovesse. a un certo punto, leggo una frase ("da non crederci, padre marcello sta ancora mangiando gli avanzi" ) che dio solo sa perche', mi porta sull'orlo di una risata isterica. lui continua a parlare e a dirmi che l'italia e' pittoresca, e che lui non vuole pero' le scenografie come all'opera, perche' lui vuole dipingere con la luce.. ora che ci ripensa pero' si potrebbe ambientare tutto a venezia e metterci delle gondole, o a napoli, che parlano in quella maniera cosi folcloristica, eh gia'. nel frattempo, sto escogitando tutti i modi possibili per suicidarsi con un cucchiaino da caffe'. ne trovo uno e richiede molto tempo, ma ormai sono disposta a tutto. nigel mi sta ricoglionendo di brutto, e annuisce come un pazzo a ogni sillaba che balbetto, in piu' ha lo sguardo sempre piu' da serial killer. io sono completamente paralizzata.

mica male, il giovane drammaturgo.

HOW IS IT GOING TO END?

che domanda scema. all'improvviso, tutto finisce. lui si alza, perche' non vuole rubarmi altro tempo. io non ci posso credere. lo saluto, cerco di essere piu' cordiale possibile. gli dico che mandero' il suo copione a tutte le attrici famose che conosco.

povero nigel, mi dico.

eh, povero nigel un cazzo, mi dico subito dopo.

* criptoindovinello enigmistico. conoscete l'ottimo brullonulla, e magari anche la sottoscritta? avete notato alcune sorprendenti analogie, insieme a una ciclopica incongruenza di fondo? pero', mica scemi! ora fate finta di niente e fischiettate.

postato da martinka | 22:14 | commenti (8)

martedì, febbraio 24, 2004

la vita in diretta: qualche sapida nius.

"WE ARE ONLY IN IT FOR THE MONEY"

 

continuano le avventure nel magico mondo del lavoro!, e io continuo a chiedermi come cazzo hanno fatto in un negozio di (wannabe) skaters, surfers e altre robe fanchi a prendere una come me, a cui solo l'idea di movimento fisico non finalizzato alla mera sopravvivenza fa appisolare dall'orrore, e la cui indole e' dinamica e cool piu' o meno quanto un paio di ciabatte defonseca. ma comunque.

tra lo staff del negozio annoveriamo:

brent!, neozelandese figo dagli occhi di ghiaccio, autentico esemplare di surfer (mica cazzi!), estremamente simpatico e curiosamente somigliante a fievel - topolino alla conquista del west quando fa la faccia triste. poi abbiamo tyron, surfer autraliano anche lui di quelli veri, con la mania degli orridi cappellini da baseball e vagamente dislessico (cappellini da baseball e dislessia: un binomio dei tempi moderni). infine annah, ragazza cicciottella punk, simpatica ma silente. in tutti e tre i casi, non si capisce un cazzo quando parlano. ma ci piacciono lo stesso. il negozio e' carino e tutto fintoawaihiano, e se proprio siete degli incorreggibili curiosoni, il posto dove lavoro e' qui. (forse mi hanno preso perche' ho l'aria esotica? forse mi vogliono solo impagliare. non capisco.)

(insomma, ero tutta contenta che almeno ci si accattava un po' di magliette aggratis, e poi scopro che posso mettermi come uniforme solo le robe puzzose della collezione da donna! collezione che ha le taglie francesi antiuomo, il che significa vestitini minuscoli e immettibili. e io che volevo travestirmi da ghetto furetto*. maporcatroia.)**

* featuring brullonulla MC.

**strane cose accadono quando bisogna vestire un' uniforme. blablabla. ma e' incredibile come il vestirsi in modo diverso, o l'imput continuo verso un determinato stile possa strisciantemente influenzare il tuo comportamento.

UNDER WHERE?

ho capito che qualcosa non andava quando dopo due mesi a vendere mutande da intimissimi per pagarmi la scuola di teatro (amezing!), ho provato l'impulso mai sentito prima di acquistare un oggetto aberrante come il perizoma. passi il tempo a venderli, a consigliarli, a disprezzare segretamente le cinquantenni flaccide col culo grosso che sperano di riconquistare i mariti grazie a un filo nel culo, (quelle che si vestono da shakira e ti danno automaticamente del tu , e poi ti chiedono tastando il tessuto "ne', signorina, ma questa e' microfiga?"- si', e' successo davvero.)

insomma tutto questo, e poi scopri che la propaganda ti si e' ritorta contro. il tuo rivale ha il tuo stesso volto. alzi la maschera del nemico che hai appena ucciso e c'e' la tua faccia. apri il cassetto e lo trovi pieno di perizoma. darth vader e' tuo padre. tu sei chewbacca e i gremlin sono tra noi. papa was a rolling stone. l'apocalisse e i sette samurai, la mummia corre nel west, pussicat assassine, pomodori verdi fritti alla conquista dell'iperspazio infine la Morrrte. insomma, uno schifo.

so, beware.

postato da martinka | 20:24 | commenti (14)

giovedì, febbraio 19, 2004

CAZZO! (aggiornamento)

Santo cielo! e poi dicono che vai in erasmus, torni, e a casa non e' successo niente!! cazzo, QUI non succede niente, li' c'e' la terza guerra mondiale, porcocazzo!!

Il mio migliore amico se ne va a lavorare A BERNA. a BERNA!! CAZZO!! la mia ex coinquilina simpatica di bologna, SI MOLLA COL SUO RAGAZZO DI MOLTO PLURIENNALE, va alla paolo grassi e si mette con un pischello ventiduenne drammaturgo piu' piccolo di lei, e tromba a manetta ed e' felice!

Oh, io sono sconvolta. Si', certo che sono felice per loro, sono un sacco felice, perche' se lo meritano entrambi, e sono entrmbi persone fantastiche. Pero' minchia. E io dove sono quando succedono queste cose? Ma cazzo.

Ma allora io sto sbagliando tutto. Sto sbagliando tutto. Cazzo. Cazzo, cazzo cazzo.

postato da martinka | 18:44 | commenti (8)

Il mio pin e' 6082. quindi lo digito rispettosamente sull'apposita pulsantiera, aspetto l'apposito segnale di conferma, tiro l'apposita maniglia. poi entro. dico ciao all'apposito signore che cambia i cestini, mi soffio il naso con un paloma handkerchief appositamente approntato per l'uso, sgranocchio un cuchi al cioccolato che non sara' apposito manco per un cazzo pero' e' buonissimo. poi comincio.

Polaroid dalle sei del mattino. A proposito di categorie dello spirito.

L'umanita' si divide in due gruppi.* quelli che partono, e quelli che restano. quelli che quando accompagnano qualcuno alla stazione, poi si girano e se ne vanno, e quelli che stanno per ore come fessi a guardare il treno che si allontana sul binario deserto.

Io faccio parte della seconda categoria. E' piu' forte di me, che ci posso fare.

Uh-oh.

*chissa' come mai solo pronunciare questa frase da tanta soddisfazione.

......

Le sette del mattino. Dove eravamo rimasti?

La faccenda di the dreamers! uh. e' un po' che ci rimugino. il fatto e' che non riesco a trovare una forma di critica che non sia emotiva o semplicemente inconcludente. ora ci riprovo.

si diceva che questo film sarebbe piaciuto da matti al mio lato oscuro spregevole (quello piu' spregevole). perche'?

ARIDATECE LI SORDI.

perche' e' glamour. avete presente le puttane drogate delle pubblicita' della sisley? ecco. le puttane drogate della sisley passano per essere molto glamour. ma bertolucci non e' scemo. cosi' ha preso lo stesso concetto di glamour, e lo ha ritoccato e reso palatabile (palatabile?eeek!) per un raffinato pubblico di sinistra.

infatti l'appartamento dove i protagonisti si accoppiano random e' glamour, ma di sinistra. sontuoso, ma furbescamente decadente. gli abiti dei personaggi sono gualciti, strappati, trasparenti ma con stile, come nelle copertine di cosmopolitan. i culi che si vedono sono culi glamour. culi di gente che si lava in vasche da bagno parigine dallo smalto elegantemente scheggiato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

i nostri tre amici scopano, certo, ma citando la nouvelle vague: e con quel particolare mix di lascivia e innocenza che fa, come dire?, molto glamour. la stessa idea di incesto e' glamour! statuari ma allo stesso tempo non standard, tecnicamente non bellissimi ma, oh!, sottilmente androgini, e cosi interessanti. e per altro molto bravi.* ma io mi sono rotta le palle di vedere i triangoli glamour (visti da un sessantenne) di ventenni pelle d'avorio e labbra cremisi.**

E francamente, loro mi stanno anche un po' sul culo. oh.

(ah, lo so, lo so. e' tutta invidia del pene.)

*a parte il tizio biondo, cui il trauma di assomigliare a di caprio ha drammaticamente paralizzato in una perenne espressione da pesce.

**perche' per fare un film con bertolucci devi avere per forza le labbra turgide?

***ho appena fatto una domanda stupida?

postato da martinka | 08:48 | commenti (10)

domenica, febbraio 15, 2004

Whooops! Che sbadatona.

Buon sanvalentino a tutti!*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* cornuti.

 "Fare l'amore con la propria moglie è come sparare a un'anatra morta"
Groucho Marx



postato da martinka | 20:28 | commenti (10)

martedì, febbraio 10, 2004

Ah, Bernardo, vecchio caprone lascivo!

THE DREAMERS. quella sensazione sottile che qualcuno ti stia coglionando.

" Chaplin o Keaton? Hendrix o Clapton? "

(..ma soprattutto: Panariello o Max e Tux? meglio Pupo, oppure Drupi? ... e ancora: prosciutto o mortazza? oleoso o base acquosa? prima l'hamburger o prima le patatine? uhm.)

"Eccellente fotografia, interpreti carismatci, bel ritratto generazionale".

Vediamo perche' "The Dreamers" e' un film che tira a fottere.

PREMESSA

Ognuno di noi ha un lato oscuro.

Il mio fa la fotografa free-lance e vive in un loft simpaticamente disordinato nel centro di milano. Il mio alter-ego malvagio va matto per le chiacchierate su Baudrillard e humor situazionista con loschi individui in giacchette di velluto, magari piluccando pigramente del sushi, e ripetendo in continuazione parole come "io adoro", "ec-ce-zio-nale" e "un attimino". Il mio alter-ego e' glamour, cosmopolita, e sessualmente disinibito.

Per questo ci detestiamo.

Sono per un rapporto ecologico con il proprio lato oscuro. Il nostro e' civile, ma distaccato. mi limito a fargli scivolare il rancio sotto la porta della cella una volta al giorno. ogni tanto i nostri sguardi si incrociano, nel silenzio lo puoi sentire digrignare i denti. quello e' di solito il momento in cui non resisto e corro via difilata per le scale, al piano di sopra.

Ma anche un lato oscuro, per quanto spregevole, ha bisogno di essere nutrito. E The Dreamers di nutrimento ne ha da vendere. Vediamo perche'.

TRIPPA PER GATTI. . feeding the dark side with posh porno pseudo-intellectuals. (eeek?!?)

Il nostro Bernardo vuole spiegare ai giovani di oggi cos’è stato il Sessantotto, vittima spesso di erronee interpretazioni.

Wow, Bernie! intento lodevole. Ma cosa c'entra con questo film? beninteso: siamo tutti contenti quando si tratta di vedere qualche copula, per non parlare delle vaste sequenze con tette&culi assortiti. ma tirare fuori il sessantotto?. e non lo dico perche' sono una fanatica del periodo (non lo sono), ma perche', semplicemente, non c'entra un cazzo.

Il punto e' che il nostro bernardo sembra essere molto piu' interessato a seguire gli accoppiamenti dei suoi giovani attori, che so' cosi' carucci.

il '68 e' marginale, anzi peggio: e' decorativo. una cornice, perdipiu' molto glamour. (si, ragazzi, il sessantotto e' glamour, rendiamocene conto). e non c'e' niente di male: basta saperlo.

Ma questa e' una critica razionale e non e' questo il punto che mi interessa. Soprattutto, non spiega questo strisciante senso di irritazione che mi ha accompagnato per tutto il film. *

*(Ah, come avrei voluto avere uno di quei cuscinetti che fanno le scorregge! Ah, lo avrei usato ogni volta che c'era una citazione cinematografica d'essay. come il bip quando alla televisione qualcuno dice "cazzo". )

- "Neeew Yoork Herald Trib... - proooooOOOOooooot!

ahr ahr ahr!

E invece niente. Growl.

(to be continued.)

Ultime Nuove dal Belpaese!

Con la Ventura c'erano Paola Cortellesi, Gene Gnocchi, il direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce e, in collegamento da Roma, Bruno Vespa, che condurrà il Porta a Porta Speciale Sanremo. (...)In collegamento anche Maurizio Crozza, tra gli altri componenti del cast fisso. Che al Festival porterà anche il personaggio di Frankie Minchia, il mafioso siciliano, parodia delle presunte "amicizie" di Tony Renis. (Repubblica)

ok. siamo fottuti.


postato da martinka | 18:37 | commenti (7)

martedì, febbraio 03, 2004

              ~  INTERVALLO* ~

* Vi ricordate la pesante coltre di merda del 19 dicembre 2003?

(quanta volgarita'!)

Beh, adesso e' tornata, e stavolta sembra fare sul serio.

Il che significhera' : A) cercare di noleggiare a terzi il mio corpo - o parti di esso: quel tanto che basta per riuscire a sopravvivere (qualche gigolo') e per coprire le spese dei miei costosi vizietti (l'affitto). B) passare le giornate a grufolare fra gli articoli in biblioteca, traendone mirabili essay. C) cercare casa, ziocantante! ma soprattutto D) fare quella in Erasmus, porco cazzo! (io mi drogo. cosa devo fare? io mi drogo. ecco)

COMING SOON:

mille e uno modi per sopravvivere alla Vita Vera! see you later, alligator.

postato da martinka | 08:24 | commenti (6)

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